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Africa e crisi sanitaria: quale futuro?

Nel continente africano sembra che il Covid-19 abbia un passo più lento e che la diffusione sia meno estesa. Se da un lato abbiamo paesi occidentali (o occidentalizzati) le cui economie sono totalmente devastate da questa epidemia, apparentemente in Africa non sembrano esserci numeri di contagio così devastanti.

I dati ufficiali al momento in cui scriviamo parlano di oltre 1000 morti per coronavirus in tutto il continente africano e di circa 20.000 contagiati, in 52 paesi su 54.
Al momento però, a differenza di paesi sviluppati economicamente, l’Africa ha il grandissimo problema della difficoltà di diagnosi, della mancanza di materiale per svolgere efficacemente i tamponi, con inoltre moltissime altre malattie, a volte anche estremamente più gravi, dello stesso coronavirus. Basti pensare ad Aids, tubercolosi, malaria, ebola. Un’altra spiegazione che attualmente viene attribuita ai bassi contagi in Africa è quella della bassa età media. Nell’Africa subsahariana infatti il 60% della popolazione ha meno di 25 anni.

Tuttavia per l’Uneca, la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Africa, rischiano di morire tra le 300 mila e i 3,3 milioni di persone a causa del Covid-19 a meno che non vengano adottati strumenti utili al contrasto del contagio.

I nuovi mercati africani però verranno penalizzati rispetto alle fasi di ricostruzioni interne delle economie occidentali più avanzate? Quello che si spera è che la necessità di diversificare le filiere potrà dare un nuovo impulso agli investimenti in Africa. Nella pratica, che possa svilupparsi una nuova cooperazione con un maggior ruolo del settore profit per potere aiutare i governi africani a rendere più snelli i processi di industrializzazione e di creazione del valore, dando in questo modo respiro anche alle aziende italiane in difficoltà per questa crisi.
Per quanto riguarda la produzione invece la previsione del Fondo monetario Internazionale è una contrazione di -1,6% rispetto alle previsioni di ottobre 2019 per quanto riguarda l’Africa Subsahariana.

 

Source: infoafrica.it