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Banda larga, gli operatori telefonici si accordano

La banda larga, una delle componenti fondamentali per le telecomunicazioni del nuovo millennio.

Le principali compagnie di telecomunicazione del Paese hanno raggiunto un accordo con il governo per mantenere le loro licenze di banda larga fino al 2028, in cambio dovranno comprare almeno il 30% della nuova rete statale (Wireless Open Access Network).

La notizia è stata data dal Ministero della comunicazione sudafricano. Non è di certo stato un accordo semplice da siglare, avvenuto dopo una stretta serie di trattative che inizialmente, aveva visto i principali operatori, tra cui MTN e Vodacom, rifiutare la proposta statale che prevedeva solamente l’utilizzo della rete nazionale.

L’obiettivo del governo, infatti, consiste nel creare un’unica rete di banda larga a cui tutti i network si collegano.
In un comunicato stampa, Telkom, il principale operatore di banda larga in Sudafrica, ha accolto con favore lo studio del Ministero sul funzionamento della rete nazionale.

“L’utilizzo di una rete unica nazionale permette anche ai piccoli operatori di entrare a far parte del mercato, anche se siamo contrari alla possibilità di mettere all’asta la rete inutilizzata dato che consoliderebbe l’attuale duopolio ed avrebbe un effetto negativo sul consumatore”, ha scritto Telkom nel suo comunicato.

Questo significa perciò che ci si sta dirigendo verso una dimensione in cui anche i piccoli operatori potranno facilmente inserirsi nel business occupando la propria fetta di mercato.

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Source: www.infoafrica.it