big data

Che cosa sono i Big Data?

Molto spesso nel mondo della tecnologia risuona il termine “Big Data” applicato a vari ambiti professionali. Vediamo in questo articolo di cosa si tratta esattamente.

Quando si parla di Big Data solitamente si fa riferimento ad una grande quantità di dati, che possono essere strutturati o meno, ma che devono essere catalogati ed analizzati al fine di ottenere precise informazioni.

Perché i big data sono importanti?

Se si pensa ad un qualunque tipo di business è facile immaginare la necessità di analizzare enormi volumi di dati e informazioni. Da quando poi l’era dell’Internet of Things ha preso piede basti pensare che oggi esistono più di 4 miliardi di utenti che possiedono uno smartphone e oltre 2 miliardi utilizzano internet.

Cosa caratterizza i Big Data?

Addentrandoci in ambito più tecnico si può affermare che i big data sono caratterizzati da tre parametri fondamentali: il volume, la variety e la velocity.

Il volume è il parametro che rappresenta l’enorme quantità dei suddetti dati; la variety identifica la molteplicità di formati in cui questi dati possono essere disponibili (per esempio documenti, dati personali, informazioni di pagamento, ecc); la velocity costituisce invece la velocità con cui i dati vengono resi disponibili.

In quali ambiti vengono utilizzati?

I Big Data sono un concetto espanso e sono declinabile ai più disparati ambiti della vita professionale, più in generale è nell’industria 4.0 che trovano la propria applicazione.
Si va dall’urbanistica (es. smart cities), dove è possibile analizzare e amministrare le infrastrutture gestendo picchi di traffico urbano e inquinamento, fino alle forze dell’ordine. La polizia infatti può sfruttare le immagini registrate da telecamere o informazioni rilevate da radar per rilevare veicoli sospetti.

L’analisi dei Big Data può essere utilizzato anche in ambito retail, dove si possono aggregare comportamenti e abitudini della popolazione adeguando di conseguenza le proprie strategie di marketing e di vendita. In questo modo diviene possibile “prevedere” o perlomeno conoscere il comportamento di una parte rappresentativa della popolazione e di conseguenza rendere più performante la propria offerta.

Il mondo delle telecomunicazioni non è certo da meno. In questo settore, in ambito wholesale, grazie ai big data è possibile individuare frodi telefoniche e monitorare la qualità del traffico di rete isolando eventuali problematiche di sistema.

Quale nesso fra big data e successo di un’azienda?

Oggi più che mai un’azienda, in qualunque settore operi, deve rimanere al passo con i tempi, anzi, deve poterli precedere interpretando le necessità del mercato.
Il successo risiede proprio in questo: focalizzarsi sui servizi più profittevoli riducendo la complessità al punto da semplificare i processi di strategia, analisi ed esecuzione, e i big data rappresentano uno scenario che già fa parte del nostro presente.

Source: www.tomshw.it