“E-learning Africa”: istruzione e tecnologia si incontrano ad Addis Abeba

Nella capitale etiope è in programma l’evento annuale che riunisce esperti ed operatori che si occupano di ICT applicato all’educazione e alla formazione. L’Africa punta sulle nuove tecnologie per affrontare le sfide sociali.

Tecnologia ed educazione.

Dal 20 al 22 maggio l’Etiopia ospiterà la “10° Conferenza Internazionale dell’ICT per lo Sviluppo, l’Educazione e la Formazione”, in programma ad Addis Abeba. Circa 1500 persone, da 68 paesi, prenderanno parte all’evento organizzato da “E-learning Africa”, network di operatori impegnati nell’ambito dell’elearning e della distance education, e dall’Unione Africana. Un’occasione di incontro tra professionisti ed esperti che si occupano di elaborare progetti che permettano di utilizzare l’ICT come strumento per l’attuazione del diritto all’istruzione.

Negli ultimi anni, in Africa, si sta sviluppando una crescente consapevolezza di come le nuove tecnologie possano essere messe al servizio delle più urgenti sfide sociali del continente. Una di queste è senza dubbio il potenziamento del sistema d’istruzione. Ad oggi, infatti, per molti bambini e ragazzi del continente, poter frequentare la scuola o dei corsi di formazione è  un miraggio, a causa delle barriere infrastrutturali (nelle zone rurali la scuola può distare anche molti chilometri dal villaggio dove vive lo studente), dei diffusi conflitti, della povertà che amplifica la piaga del lavoro minorile. In questo contesto l’elearning e la distance education, facendo leva sulle nuove tecnologie, possono davvero rappresentare un punto di svolta.

elearning2

Il futuro della scuola.

Un esempio concreto del possibile binomio ICT – diritto all’istruzione viene da Eneza Education, una delle aziende scelte dalla rivista Fast Company come esempio di imprenditoria africana innovativa. Eneza è un’impresa keniana che produce contenuti educativi fruibili attraverso cellulari low cost. L’iniziativa è pensata per tutti quei bambini, appartenenti a famiglie a basso reddito, che vivono in zone rurali; minori che spesso sono tagliati fuori dal circuito dell’istruzione perché abitano in villaggi dove mancano infrastrutture e personale educativo. Le nuove tecnologie, però, possono abbattere queste barriere. Grazie ai prodotti di Eneza, ragazzi tra gli 11 ed i 18 anni possono accedere a delle vere e proprie classi virtuali, con lezioni, verifiche periodiche ed un software per collegarsi direttamente con gli insegnati, in modo da avere anche un contatto personale.

In alcuni paesi la distance education è applicata anche a livello universitario; è il caso della Costa d’Avorio, che ha recentemente annunciato la nascita del primo Ateneo online del paese, l’ “Università Digitale della Costa d’Avorio”, realizzato in collaborazione con l’Agence Universitarie Francophone (AUF).