australia and new zealand

Da Australia e Nuova Zelanda fino agli USA: il cavo per la connettività transcontinentale

Il sistema via cavo sottomarino Hawaiki è arrivato a Pacific City, Oregon.

Si tratta di un cavo transpacifico lungo circa 15 000 km che collegherà l’Australia e la Nuova Zelanda nel territorio continentale degli Stati Uniti, le isole Hawaii e Samoa americane, con la possibilità di estendersi ad altre isole Sud Pacifico.

Questo cavo sottomarino è stato co-sviluppato dagli imprenditori neozelandesi Eion Edgar, Malcolm Dick e Remi Galasso, e, una volta operativo, collegherà Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti.

Un grande progetto per collegare due continenti

Remi Galasso, amministratore delegato di Hawaiki, ha spiegato il suo punto in queste righe: “I prossimi mesi vedranno la realizzazione del nostro sogno, un sistema che avrà un impatto formidabile riguardo la connettività della zona del Pacifico.

La portata del progetto e i suoi progressi guadagnati fino ad ora si possono definire sorprendenti. Si tratta di una tangibile soddisfazione potere che presto tutto il sistema sarà operativo e le esigenze di questa enorme area geografica potranno essere soddisfatte.”

L’unica connessione del Pacifico tuttavia è al momento Tafuma, nelle Samoa americane,  mentre i collegamenti con le Fiji, Tonga e la Nuova Caledonia sono attualmente definiti come test.

Il piano di business di connettersi con le isole Fiji ha subito una battuta d’arresto nel mese di dicembre quando la Banca Mondiale ha annunciato un finanziamento di quasi 6 milioni di euro per sostenere la costruzione di un nuovo cavo per collegare il cavo di rete Croce del Sud con Vanua Levu, la seconda isola più popolosa delle Fiji.

I soggetti interessati associati con Norfolk Island australiana hanno fatto pressioni al governo per il finanziamento di 30 milioni di dollari australiani necessari a collegare Hawaiki, ma senza particolare successo.

Questo cavo sottomarino rappresenta una nuova era per la Nuova Zelanda e per tutte le Isole del Pacifico: la connettività globale beneficerà di questo complesso progetto.

 

Fonte: www.capacitymedia.com