technologic innovation

Innovazione tecnologica in Africa: quali tensioni?

Quanto è importante regolare l’afflusso di innovazione tecnologica in Africa? Solo lo sviluppo e la diffusione dei servizi digitali finanziari (SDF) in Africa possono rappresentare al meglio questa problematica.

In particolare M-Pesa, un servizio bancario keniota basato su tecnologia mobile, ha innalzato la frontiera dell’innovazione e dell’inclusione finanziaria senza compromettere la stabilità finanziaria.

In Kenya la combinazione di un ambiente politico a sostegno di un quadro normativo e di vigilanza hanno permesso ad innovatori e imprenditori di introdurre innovazioni finanziarie e una diversificazione di prodotti sul mercato. La combinazione di questi fattori ha assicurato un certo successo per il Kenya.

La rivoluzione di M-Pesa e la piattaforma tecnologica che ne è derivata si è sviluppata attraverso 4 passaggi:

  • In principio la piattaforma mobile era usata per fare trasferimenti di denaro tra utente e successivamente per pagamenti e liquidazioni.
  • In secondo luogo, dietro l’incoraggiamento dei regolatori, gli account di risparmio sono stati sviluppati utilizzando la stessa piattaforma tecnologica M-Pesa, impattando il processo di intermediazione bancaria.
  • Successivamente lo sviluppo di questo applicativo si espanse quando le aziende cominciarono ad utilizzare il sistema M-Pesa per calcolare i profili di rischio e offrire mutui a tasse agevolati, eliminando l’asimmetria d’informazione che stava inibendo lo sviluppo dei mercati in Africa.
  • In ultimo, grazie al National Payments Acts è stato possibile favorire le transazioni finanziarie all’estero ed extra confine

Chi detiene l’accesso ad Internet nell’Africa sub sahariana?

accesso a internet in africa

L’uso di telefoni cellulari nell’Africa sub sahariana è cresciuto molto nell’ultima decade. Circa l’82% degli africani possedeva un cellulare nel 2015. Internet comunque non è però ugualmente diffuso, spesso a causa delle infrastrutture mancanti. Infatti, al mondo esistono in media 209 server per persona e circa 1087 per quanto riguarda i Paesi membri dell’OCSE, mentre nella regione la media è di 10. Non sorprende vedere quindi che l’accesso alla rete internet è estremamente bassa. Solo 15 africani su 100 ne possono fruire.

Source: www.brookings.edu