La Cina investe in Africa

La Cina è sempre più presente nell’economia africana. Le principali aziende del gigante asiatico stanno moltiplicando gli investimenti nel continente africano, soprattutto nel campo delle telecomunicazioni. VuBlog torna ad affrontare questo tema con un rassegna di alcuni dei principali articoli ed editoriali dedicati all’argomento.

L’Africa accelera grazie alla Cina

Chrispinus Omar, su AllAfrica.com, dedica un lungo articolo al ruolo chiave degli investimenti cinesi nell’accelerazione dello sviluppo economico e tecnologico dell’Africa. Sviluppo delle infrastrutture, finanza e telecomunicazioni sono i tre ambiti in cui questa presenza si fa maggiormente sentire ed ha i suoi effetti più importanti.

Perché la Cina punta sull’Africa?

Il portale E-International Relations Students propone una riflessione sulle motivazioni che stanno spingendo la Cina ad impegnarsi in maniera sempre più importante nel tessuto economico e finanziario dell’Africa. Il saggio prova poi a tratteggiare le conseguenza che questi massicci investimenti potranno avere sugli equilibri economici globali.

Una cooperazione da reinventare

In occasione del forum sulla cooperazione economia Cina-Africa (FOCAC), The Herald propone una riflessione sullo stato attuale delle partnership tra il paese asiatico ed il continente africano e su come questi dovranno essere reinventati per resistere alle condizioni economiche globali in continuo mutamento.

La Cina unisce Cameroon e Brasile

China Unicom, società di telefonica fissa e mobile, ha concluso un accordo con il governo del Cameroon e con la Cameroon Telecommunication Corporation per la realizzazione di un collegamento tra il paese africano ed il Brasile. Si tratta di cavi sottomarini in fibra ottica, che rappresenteranno un nuovo punte tra Africa e Sud America. La notizia è riportata dal portale Africa Rivista.

Huawei connette il Ghana

Sarà “made in China” la prima rete in fibra ottica del Ghana. Ad occuparsene, dopo aver firmato un accordo con il governo del paese africano, sarà Huawei, colosso cinese del settore delle telecomunicazioni. Sul tema, l’articolo di PCworld.com.