world wide web

La nascita di Internet come lo conosciamo oggi

Quando si parla di internet o più generalmente di connessione al web si fa riferimento ad una rete di accesso pubblico che permette di collegare tra loro una moltitudine di dispositivi in tutto il mondo.
Oggi siamo abituati a ad accedere al web con estrema facilità, grazie alla diffusione di connessioni sempre più veloci e dispositivi portatili.

Naturalmente non è sempre stato così. Il primo vero progenitore di internet si chiama ARPANET, creato nel ’69 ed è americano: si tratta di un sistema di rete che aveva come obiettivo collegare tutti i terminali in una rete continentale.
Il progresso di questo sistema non si fermò a questo. In pochissimi anni la rete ARPANET si espanse oltreoceano con l’aiuto delle reti CYCLADES francese e NORSAR norvegese, la quale permise il collegamento di Arpanet con lo University College di Londra.

Dopo la Norvegia, il Regno Unito e la Germania l’Italia fu il quarto paese europeo a collegarsi ufficialmente alla rete, grazie anche a finanziamenti provenienti dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Avvenne a Pisa, al Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico, il 30 aprile 1986.

Ma ancora non si poteva parlare propriamente di “internet”, si trattava ancora più che altro di un insieme di reti connesse fra loro tramite specifici protocolli.
La vera e propria nascita del World Wide Web ( da qui nacque il famoso “www” che precede i domini) si colloca nel 1991 presso il CERN di Ginevra, quando Tim Bernes-Lee definì il protocollo “http” che oggi tutti conosciamo.

Il primo sito web

Fu ovviamente una rivoluzione per quei tempi: il nuovo protocollo permetteva infatti una lettura ipertestuale e non sequenziale dei documenti, con la capacità di “saltare” da un punto all’altro tramite hyperlink. Il ricercatore pubblicò il primo sito web della storia il 6 agosto 1991 al link http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html.

I principi base del World Wide Web sono sempre stati la libertà di fruizione e la gratuità. Dal 1995 in poi internet passò da essere una rete di esclusivo appannaggio di una comunità scientifica ad una di uso comune, tramite computer privati.

L’evoluzione della tecnologia ha permesso che da metà degli anni Novanta ad oggi si siano potuti diffondere personal computer in ogni casa privata, con connessioni sempre più veloci e macchine di anno in anno sempre più performanti.

In soli 28 anni l’avanzamento di internet e delle tecnologie ad esso correlate si sono sviluppati in maniera esponenziale, rivoluzionando il modo di vivere e di lavorare dell’intera umanità.
Come è logico pensare questa evoluzione-rivoluzione oltre che ad avere portato immensi benefici ha anche un rovescio della medaglia.
Fin dalla sua nascita Internet si è caratterizzata per essere fondamentalmente una rete libera, ma anche priva di regolamentazioni ufficiali. Nel corso dei decenni varie leggi sulla difesa della privacy degli utenti sono entrate in vigore, anche in relazione con quella che viene oggi definita come cyber security.