Un cavo in fibra ottica unirà Kenya e Sud Sudan

I due paesi africani, grazie al supporto ed il finanziamento della Banca Mondiale, saranno collegati da un nuovo cavo in fibra ottica, che permetterà di migliorare anche le relazioni economiche. Il network sarà pronto per entrare in funzione entro il 2019.

L’impegno della Banca Mondiale

La Banca Mondiale ha annunciato di essere pronta a sostenere con un investimento importante il progetto di sviluppo della rete in fibra ottica tra Kenya e Sud Sudan. Più nel dettaglio, l’organismo bancario internazionale ha stanziato un fondo di oltre 40 milioni di dollari per permettere la realizzazione di questa infrastruttura che dovrebbe essere operativa entro febbraio del 2019. I paesi coinvolti saranno responsabili della messa in posa dei cavi all’interno dei rispettivi territori: i costi saranno di circa 15 milioni di dollari sul fronte kenyano e di circa 25 su quello sud-sudanese.

WorldBank

Una speranza per il Sud Sudan

L’obiettivo principale per la Banca Mondiale è quello di permettere al Sud Sudan di restare collegato allo sviluppo tecnologico di tutta la regione orientale dell’Africa, in un ottica di progresso economico organico ed equilibrato. Infatti per il paese, messo in ginocchio da una lunga guerra civile, si tratta del primo cavo in fibra ottica da quando ha conquistato l’indipendenza, nel 2011. Un progetto strategico che gli permetterà di tenere il passo con le nazioni confinanti, migliorando anche le relazioni economiche.

Il Kenya punta in alto

Dal punto di vista del Kenya, invece, il progetto si inserisce nel più ampio piano di sviluppo del network in fibra ottica del paese, che il governo vuole incrementare fino a raggiungere quota 2.100 km, con una ramificazione in grado di coprire tutti e 46 i distretti amministrativi. Di questi, circa 1600 km, secondo le promesse del governo, saranno completati entro dicembre 2015. Già da qualche anno il Kenya ha scelto di investire in maniera forte nelle tecnologie ICT, con ottimi risultati: nel 2015, ad esempio, Nairobi è  stata eletta città più “smart” dell’Africa.